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Proprietà della berberina, benefici e usi sul nostro corpo

Proprietà della berberina, benefici e usi sul nostro corpo

Berberina: dove si trova e a cosa serve esattamente

Una nuova occasione di approfondimento nel nostro blog, alla ricerca di tutte quelle sostanze indispensabili alla vita corretta del nostro organismo e non solo. Oggi siamo sempre tra le piante e le erbe, quegli elementi che davvero sono in grado di donarci tantissimi nutrienti ed elementi essenziali per la nostra vita quotidiana. Oggi andremo a parlare di un particolare elemento, ovvero la berberina.

La berberina è tecnicamente un alcaloide vegetale. Gli alcaloidi sono un insieme di composti molto variabili tra loro e derivano dagli aminoacidi in gran parte. Questi sono molto diffusi tra le piante e sono tra i responsabili del sapore amaro di molte piante, forse proprio come strumento di protezione dagli erbivori.

La berberina non fa eccezione, infatti a temperatura ambiente questa sostanza si presenta in un colore giallo intenso e soprattutto con un sapore marcatamente amaro. Questa sostanza presenta tantissime interessanti caratteristiche di cui ci andremo a occupare in questo nostro nuovo approfondimento nel nostro sito.

In questo articolo vedremo dunque tutte le proprietà della berberina, a cosa serve esattamente nel nostro corpo e quali meccanismi mette in atto. Vedremo i benefici della berberina e della sua assunzione come integratore, concludendo infine come di consueto con una breve analisi dei possibili effetti collaterali e delle controindicazioni.

Da dove si estrae la barberina per il nostro uso?

Prima di approfondire nel dettaglio a cosa serva questo alcaloide dal forte sapore amaro, è bene porsi il quesito da dove venga estratto o meglio da quali piante viene ricavato per il nostro consumo, tipicamente come integratore.

La berberina è come detto un alcaloide molto diffuso in ambito vegetale, concentrandosi in particolar modo nella corteccia, nelle radici e nei fusti di diverse specie. Le piante in cui è più comune trovarne grandi quantità sono quelle del genere Berberis, ovviamente, come ad esempio il crespino.

Il crespino è un piccolo albero o arbusto, a seconda di come cresce, che raggiunge un massimo di tre metri di altezza. Questa pianta è diffusa in Europa e in Medio Oriente. Il nome scientifico è Berberis Vulgaris, dal greco “berberi” che indica la conchiglia per via della forma delle sue foglie a conchiglia o quasi.

Dal nome di questa specie poi si è arrivati alla denominazione della berberina.

Un’altra pianta in cui è possibile trovare buoni livelli di berberina e il cosiddetto Idraste, una pianta erbacea di tipo perenne molto diffusa in Canada, il suo luogo di origine. Nelle radici di entrambe queste piante c’è un’alta concentrazione di berberina che favorisce tra l’altro la colorazione gialla interna di queste protuberanze sotterranee.

Proprietà e benefici della berberina

Abbiamo dunque visto come la berberina sia molto diffusa in natura, in particolar modo in alcune specie di piante anche non relazionate tra di loro. Questa sostanza viene usata dalle piante come una sorta di protezione dagli animali erbivori, ma in realtà presenta molte altre proprietà interessanti che noi umani abbiamo scoperto.

Vediamo dunque quali sono le proprietà della berberina:

  • Antimicrobiche. La prima proprietà della berberina di cui andiamo a parlare è sicuramente una di quelle storiche, note sin da tempi immemori. Tra i benefici della berberina ci sarebbe un’azione di tipo antimicrobico che dunque va ad intervenire direttamente contro la proliferazione di batteri e anche virus più o meno importanti.
  • Antisecretiva. Al secondo posto, se questa fosse una classifica, abbiamo l’azione antisecretiva svolta da questo alcaloidi. Tra le proprietà della berberina c’è dunque un’azione di contrasto alla secrezione di acidi gastrici in eccesso, causa spesso di bruciori e reflusso, due disturbi estremamente fastidiosi.
  • Ipocolesterolemizzanti e ipoglicemizzanti. Da qualche anno, quando si parla di Berberina, l’attenzione però è rivolta a due aspetti importanti del nostro corpo: colesterolo e glicemia. Uno studio condotto nel 2004 e pubblicato su Nature ha mostrato come 32 pazienti, trattati con somministrazione di berberina per tre mesi, hanno mostrato una sensibile riduzione di colesterolo plasmatico, trigliceridi e colesterolo LDL. Dunque tra i benefici della berberina si può contare anche la riduzione di questi fattori importanti che la rendono una soluzione naturale molto interessante.
  • Antiaritmiche. In conclusione del nostro percorso tra le proprietà della berberina e che le sono ascritte, vediamo questa sua ultima azione, antiaritmica. La sua assunzione avrebbe un beneficio di controllo e prevenzione sul nostro sistema cardiovascolare, evitando dunque la comparsa di tutta una serie di problematiche anche molto gravi che possono colpire il nostro cuore.

Come abbiamo visto le proprietà e benefici della berberina sono molteplice e per lo più appoggiate da diversi studi scientifici autorevoli. Oggi infatti il suo uso è in corso di sperimentazione anche in pazienti diabetici, per comprendere come possa aiutare anche con questa temibile patologia cronica.

Nei pazienti affetti da diabete la berberina ha agito come potenziamento dei recettori dell’insulina, riducendo dunque l’insulinoresistenza, problema alla base del diabete.

Effetti collaterali e controindicazione della berberina

Come abbiamo visto dunque la berberina è sicuramente un elemento molto interessante nel mondo vegetale e non è un caso che molti studi si stiano concentrando sul comprenderne al meglio i meccanismi, nella speranza di sfruttarli per la nostra salute.

Ad oggi infatti sono già molti gli integratori alimentari che nelle loro etichette includono come ingrediente anche la berberina, in genere associata però ad altri elementi, alcuni dei quali abbiamo anche approfondito nel nostro blog, come: il riso rosso fermentato, lo ricorderete, oppure i policosanoli e la silimarina.

Tuttavia quanto si entra nell’ambito degli integratori alimentari bisogna sempre fare molto attenzione a non esagerare con i dosaggi. Se a livelli normali, la berberina non rappresenta un problema per il nostro corpo, con dosaggi eccessivi potrebbero presentarsi alcuni effetti collaterali quali:

  • Disturbi gastrointestinali
  • Fiato corto e affanno
  • Calo della pressione
  • Sintomi comunemente attribuiti all’influenza
  • E alterazioni cardiache, con ovvie conseguenze sul nostro cuore.

Dunque usiamola con cautela e saggezza.

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