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Obesità e cancro: qual è il rapporto?

Obesità e cancro: qual è il rapporto?

Prevenire il cancro gestendo l’eccesso di peso

Lo dimostrano numerosi studi scientifici: un eccessivo peso corporeo può favorire lo sviluppo delle cellule cancerogene, e facilitare l’insorgere di alcune forme di tumore. Stiamo parlando in particolare di quello che colpisce la parete interna dell’utero, l’endometrio, ma anche di quelli al colon, ai reni, all’esofago, al pancreas, allo stomaco e alla tiroide.

Potrebbero esserci delle correlazioni, inoltre, tra l’obesità e le neoplasie alla mammella: almeno, quest’ultima condizione è stata riscontrata nel 13% circa delle donne in sovrappeso. Senza dimenticare che una sovrabbondanza di massa grassa determina un’evoluzione del cancro decisamente più rapida e aggressiva.

Ma qual è la spiegazione? E come fare, dunque, per prevenire una crescita dei tessuti adiposi che potrebbe portare alla malattia? Facciamo un po’ di chiarezza.

Il rapporto tra il peso del corpo e la formazione del tumore

Partiamo da un presupposto: non sempre la relazione tra obesità e nascita del tumore è chiara, nel senso che i meccanismi alla base del rapporto possono variare a seconda della situazione. Le indagini sono ancora oggi in corso, con l’obiettivo di comprendere in via definitiva perché il sovrappeso si inserisce tra i fattori potenziali all’origine del cancro.

Talvolta l’incremento del grasso conduce a patologie minori, che poi vanno a “stimolare” il proliferare delle cellule responsabili del tumore. Pensiamo alla gastrite e al reflusso gastro-esofageo, fenomeni diffusi tra le persone obese e caratterizzati da un’irritazione delle mucose dello stomaco e dell’esofago: alterazioni che, in qualche circostanza, degenerano proprio nel cancro.

Nel complesso, il tumore può derivare da uno stato di infiammazione cronica che spesso è accentuato dal sovrappeso. Ciò vale, ad esempio, per il pancreas e per la cistifellea. In altri casi il legame di fondo non è così evidente: consideriamo le neoplasie al fegato, le quali dipendono talora da un aumento della resistenza all’insulina (che si accompagna di frequente all’obesità).

Per quanto riguarda il cancro all’utero e alla mammella, sono da prendere in esame gli squilibri ormonali. L’adipe in eccesso provoca simili irregolarità, che in una vera e propria reazione a catena causano questi tipi di tumore. In questa categoria rientrano anche le patologie scatenate da cambiamenti significativi a livello di metabolismo, consueti in coloro che vanno incontro all’obesità.

La crescita della massa grassa, quindi, ha effetti negativi in generale sulla salute; nello specifico, potrebbe influire sul rischio di cancro. A farne le spese non è solo la diagnosi ma anche la prognosi, che è peggiore nei pazienti in sovrappeso.

Cosa fare per ridurre il pericolo di tumore

Ma quali sono gli accorgimenti più utili da adottare per limitare una simile eventualità?

Come avrete capito, è essenziale gestire in maniera adeguata il peso corporeo. Ciò vuol dire, innanzitutto, rispettare uno stile di vita sano, combinando la giusta alimentazione con almeno un po’ di movimento quotidiano.

Vi sono delle norme generiche, ma è importante che ciascuno – nel momento in cui si notano problemi connessi al peso – si rivolga a uno specialista per stabilire il piano nutrizionale più adatto in base alle esigenze. Gli esperti suggeriscono quasi sempre una dieta ricca di fibre, per favorire le normali funzioni dell’intestino: sono raccomandati, di conseguenza, i cereali integrali, i legumi e ortaggi come i finocchi, i carciofi e le carote.

La frutta è a sua volta indispensabile, perfetta come spuntino di metà mattina e del pomeriggio. In particolare, i frutti migliori sono quelli a basso contenuto calorico e costituiti da elevatissime quantità di acqua, come le pesche, le mele, il melone e il pompelmo. In linea di massima, il regime alimentare più indicato è quello bilanciato senza eccessi glucidi, un adeguato apporto proteico, di lipidi buoni, molto ricco di verdure e un corretto apporto di frutta

Per restare in forma è fondamentale l’esercizio fisico. Non si deve per forza fare sport in modo intensivo, ma bisogna evitare la sedentarietà e tenersi attivi. Qualche stratagemma valido: utilizzare le scale al posto dell’ascensore, fare una bella camminata per andare in ufficio invece di prendere l’auto o i mezzi pubblici, aumentare complessivamente il neat – ossia il dispendio energetico giornaliero.

Come tipologie di allenamento sono ottimi il nuoto, lo yoga, il running leggero e il workout apposito in palestra. Di nuovo, il training cambierà a seconda delle circostanze. È sbagliato trascorrere ore e ore seduti, che sia per gli impegni lavorativi o per hobby come i giochi al computer o la TV!

Gli errori da non commettere

Alla luce di quanto abbiamo detto finora, avrete intuito anche quali sono le cose da non fare per scongiurare il rischio di obesità e, dunque, di alcune forme di tumore.

Sono da mettere da parte i cibi molto grassi, in particolar modo di grassi trans, ricchi di zuccheri raffinati, il discorso si applica anche alle bevande alcoliche e a quelle gassate. La gestione del peso è più facile se l’organismo è idratato correttamente, quindi non si deve bere acqua soltanto se si avverte lo stimolo della sete, ma per mantenere il corpo ben idratato ed evitare erronei stimoli di fame

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