nutrizionista Bologna, diete personalizzate, dieta, diet coach

Nutrizionista Bologna, Diete Personalizzate, Diet Coach  -   391/4973965 - info@drneri.it

via MARCONI n°9 - via EMILIA PONENTE 129/D

Le diete proteiche e le diete iperproteiche negli ultimi anni sono arrivate alla ribalta: cosa è e come funziona una dieta proteica o dieta iperproteica? Dobbiamo innanzitutto distinguere cosa sia una dieta proteica e da che cosa si distingue da una dieta iperproteica?

Nell’accezione classica gli esperti di nutrizione della “vecchia scuola” affermano che tutte le diete che non rispettino il classico approccio dei LARN , ovvero delle linee guida stabilite a livello internazionale, e che apportino una percentuale superiore di proteine siano da considerare diete iperproteiche. In realtà quello che è da prendere in considerazione per una dieta prteica o no è il contenuto di proteine per kilo di peso corporeo in modo particolare per kilo di massa magra corporea. Infatti un turn over, ovvero un ricambio di proteine del muscolo è naturale e sotto un certo valore di grammi per kilo di peso corporeo  si eleva la possibilità di diminuzione della massa muscolare.

La massa muscolare è molto influenzata dalla quantità e dalla qualità dei nutrienti presenti nella dieta; più è alto il valore dei glucidi, come nella classica dieta mediterranea, più bassa può essere la percentule di proteine e lipidi in quanto il metabolismo è prevalentemente direzionato all’utilizzo dei glicidi come fonte energetica: quindi in condizioni di non dimagrimento la necessità di proteine è molto limitata.

Quando si parla di dimagrimento, le cose cambiano e le percentuali classiche di 50-65% di carboidrati, 20-30% di lipidi e 10-20% di proteine non sono più validi. Questi rapporti sono validi per la dieta mediterranea, la dieta vegana o vegetariana e addirittura risultano eccessive in proteine nel caso di diete per patologie renali.

In un approccio dimagrante, soprattutto per controllare lo stimolo della fame, la produzione insulinica e stimolare maggiormente la lipolisi, la quota dei glicidi potrà scendere e nel contempo dovranno aumentare le quote di lipidi e proteine che in parte verranno convertite dal corpo, in una dieta proteica, attraverso la neoglucogenesi in glucidi.

Dievienne una dieta iperproteica quando i valori di proteine divengono incontrollate e superano i valor salutari sovraccaricando gli organi ed in particolar modo i reni: spesso su internet  o in alcuni libri si ritrovano diete iperproteiche dalle quote di proteine incontrollate o sovrastimate, per poter mettere in pancia qualcosa dato che le proteine sono l’unica cosa presente (questo è il tipico caso della dieta Dukan e della Dieta Lemme). Infatti superare i 2 -2,5 grammi di proteine di origine animale per kilo di peso corporeo, non solo può essere deletereo a livello renale ma può avere effetti controproducenti sul processo di dimagrimento. Il corpo infatti è una macchina perfetta nata per sopravvivere ed adattarsi ad utilizzare quello che c’è per sopravvivere, ingrassare e mantenere le scorte energetiche ovvero la massa grassa.

A seguire sono presenti le diete proteiche e le diete iperproteiche più famose.