Nutrizionista, Diete Personalizzate, Dimagrire

Dottor Neri - Nutrizionista Bologna, Nutrition Counselor, Diet Coach

Via Emilia Ponente 129/D, Bologna - Tel. 391.4973965 - mail: Info@drneri.it - riceve su appuntamento

Dieta VegetarianaSegui una Dieta Vegetariana/o  oppure Vegano/a e vorresti equilibrare la tua alimentazione? Vuoi intraprendere una dieta vegetariana oppure dieta vegana e non vuoi incappare in errori? Affidati ad un professionista esperto

L'interesse nei confronti della dieta vegetariana è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni, un po' per filosofia di vita, un per salvaguardare la propria salute e un po' per moda. 

Molte persone aderiscono alla Dieta Vegetariana, spinte da considerazioni ideologiche, altre soltanto perché la ritengono una dieta particolarmente efficace e salutare.

Il mondo delle Diete Vegetariane, o meglio dei modelli alimentari e spesso di vita vegetariane sono una realtà molto vasta e suddivisa in una forte varietà di Diete Vegetariane:

  • Dieta Pesco-Vegetariana: concede di nutrirsi di vegetali, di microorganismi (muffe e batteri), pesce e di alimenti derivanti dagli animali, come uova, latte, formaggi e miele. Esclude la carne.
  • Dieta latto-ovo vegetariana: concede di nutrirsi di vegetali, di microorganismi (muffe e batteri) e di alimenti derivanti dagli animali, come uova, latte, formaggi e miele. Esclude invece il consumo di carne e prodotti della pesca (molluschi e crostacei compresi).
  • Dieta latto-Vegetariana: esclude anche le uova, ma sono concessi il latte e i derivati; il consumo di miele è a discrezione.
  • Dieta ovo-vegetariana: esclude anche il latte e i derivati ma non le uova; il consumo di miele è a discrezione. 
  • Dieta vegana: esclude tutti i prodotti che implicano il coinvolgimento animale, comprese le uova e i derivati, come i latticini e il miele. Rappresenta la dieta vegetariana "in senso stretto". Non ammette qualsivoglia coinvolgimento animale per il vantaggio dell'essere umano, Anche l'utilizzo di lana e seta per i vestiti, farmaci ricavati per mezzo della sperimentazione animale, e di certi i fertilizzanti impiegati nell'agricoltura (soprattutto le farine di sangue, di ossa e corna, e di pesce).
  • Dieta crudista: basata sul solo consumo di frutta e verdure crude o lavorate a temperature non superiori ai 40°C.
  • Dieta fruttista ( o fruttariana): Ammette solo il consumo di frutti: carnosi (mela, pera, arancia, peperone, pomodoro, melanzana, zucchina, melone, anguria, zucca ecc), i semi oleosi (noci, nocciole, pinoli, pistacchi, mandorle ecc) e semi germogliati (alfa alfa, soia, carota, orzo, arachidi ecc).

Quali sono i benefici delle diete vegetariane?

La dieta vegetariana, se non abbondante in grassi saturi dei latticini e delle uova, o di carboidrati ad alto indice glicemico, associata a uno stile di vita salutare, riduce il rischio di insorgenza di malattie tipiche della nostra vita moderna. Tra le malattie tipiche ricordiamo, sovrappeso e obesità, Diabete mellito tipo 2, Ipertrigliceridemia, Ipercolesterolemia LDL, Ipertensione, Malattie cardiovascolari, Alcune forme di cancro.

È doveroso ricordare che al contrario di quello che si pensa, vegetariano è diverso da magro, infatti molte Diete Vegetariane mal gestite possono favorire il sovrappeso e l’obesità (anche per le Diete Vegane): il caso tipico è di vegetariani e vegani che basano la quasi totalità della propria alimentazione sul consumo di pasta e pane bianchi, patate, semi oleosi e oli da condimento in abbondanza e formaggi grassi per i non vegani.

Al mio studio Di Nutrizione di Bologna, ho avuto clienti che credevano di seguire una Dieta Vegetariana equilibrata e che presentavano livelli elevati di colesterolo e trigliceridi e glicemia: questo perché se mal gestita la Dieta Vegetariana può portare a conseguenze negative. Spesso mangiare troppa pasta o pane, o cereali raffinati, comporta un aumento della glicemia e della secrezione di insulina, con conseguente aumento di trigliceridi e colesterolo.

Se ben preparata una Dieta Vegetariana, contiene in abbondanza verdure e frutta, cereali integrali legumi, semi oleosi e condimenti ricchi di omega-3 può apportare notevoli benefici per alla salute, mentendo nei rapporti adeguati la glicemia e mantenendo bassi anche trigliceridi, colesterolo e ipertensione.

Molto importante è l’apporto di Omega 3, derivati dal pesce oppure dai semi oleosi quali le alghe o il lino.

La ricchezza di Magnesio e potassio della Dieta Vegetariana, dovuta all’abbondanza di frutta e verdura, aiutano ad evitare l’insorgenza dell’ipertensione.

Le Diete Vegetariane diminuiscono anche l’insorgenza di patologie a carico del sistema cardiovascolare, rallentando o inibendo il processo di aterosclerosi

Se non parliamo di diete strettamente Vegane o Fruttariane, sempre che queste siano equilibrate e sane, è difficile riscontrare carenze vitaminiche (D o del complesso B) superiori a quelle di una dieta onnivora; caso a parte sono le diete strettamente vegetariane, ovvero vegana, crudista o fruttariana: in questo caso è bene provvedere alla supplementazione di questi integratori. 

Anche il rischio di insorgenza di alcune forme di cancro sembrano godere dei benefici di una dieta Vegetariana (es tumore al colon): sembra che le fibre e gli antiossidanti vegetale svolgano un ruolo protettivo dell’apparato digerente.

Quali sono gli aspetti negativi delle diete vegetariane?

 

Tra i problemi che solitamente vengono citati in letteratura riguardano la carenza di ferro, vitamina B12, vitamina D, proteine e calcio (soltanto nel caso vengano eliminati dalla dieta anche latte e derivati). Il problema viene notevolmente accentuato se  a chi segue una Dieta vegetariana mancano le conoscenze importanti per un’alimentazione sana ed equilibrata: è sufficiente anche allontanarsi di poco dal modello di Dieta Vegetariana per indurre deficit di micronutrienti (Ferro ad esempio).

 Per uno sportivo, per una donna gravida, per una nutrice, per un bambino piccolo e per un anziano, la dieta vegana non è facile da “equilibrare” ed è normale che richieda un'integrazione.

Attenzione all’assorbimenti di minerali deve essere posto anche in caso di eccessiva presenza di fitati e ossalati nell’alimentazione, normalmente presenti nei vegetali, che inibiscono l’assorbimento di Calcio e Ferro ad esempio e non solo.

    Il ferro presente negli alimenti vegetali è meno assorbibile di quello tipico dei prodotti animali. Viene captato lentamente e in quantità inferiori (solo il 5-10% del ferro vegetale ingerito viene effettivamente assorbito). La captazione di questo minerale dipende dalla forma chimica in cui si trova; infatti il ferro emico è meglio assorbito di quello non-emico. Il ferro emico è presente nella carne, nei prodotti della pesca, nelle frattaglie e nelle uova, mentre il ferro non-emico si trova soprattutto nei vegetali (prevalentemente legumi e cereali). Oltre il 20% del ferro EME introdotto con la dieta viene assorbito a livello intestinale, mentre il ferro non EME viene captato in misura inferiore al 5%.

Il ferro non in forma Eme (animale) è meno assorbibile rispetto a quello di origine animale ma ci sono piccoli stratagemmi per aumentarne l’assorbimento (arricchire le verdure con succo di limone fresco)

Nostri Servizi

Nutrizionista, Dietologo, Coach, Counselor - Prenota un appuntamento

Contattaci subito, risponderemo al più presto.

UNISCITI ANCHE TU E RITROVA IL TUO BENESSERE!

nutrizionista bologna migliore opinioni

tutti i diritti sono riservati, ogni abuso verrà perseguito a norma di legge. Il sito segue la tutela dei diritti alla privicy, secondo le normative vigenti.

Studio Nutrizionistico Dott. Neri - P.I.: 03522951205 - C.F.NRECLD73A28A944B - N. Ordine dei Biologi 074611.

Sito Web e Posizionamento sui Motori di Ricerca powered by Zoe Web Solutions e Zoe. Sito Web realizzato con il CMS SEO Friendly © CMS mywork - Friends

Copyright ©2014 all rights reserved