Nutrizionista, Diete Personalizzate, Dimagrire

Dottor Neri - Nutrizionista Bologna, Nutrition Counselor, Diet Coach

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Soffri di reflusso gastrico o reflusso gastroesofageo? Il medico ti ha consigliato omeprazolo, lansoprazolo, antiacidi e gastroprotettori? Devi seguire una dieta per reflusso gastrico per migliorare la situazione? Vuoi stare meglio e sei di Bologna? Contattami per un appuntamento e troveremo la soluzione alimentare migliore per te

La malattia da reflusso gastroesofageo o reflusso gastrico, sono malattie sempre più diffuse nella società contemporanea. Il reflusso gastrico viene causata dal refluire del contenuto gastrico nell’esofago. I sintomi tipici della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) sono: sensazione di “acido in bocca” e di bruciore dietro lo sterno (rigurgito, pirosi). Oltre a questi sintomi caratteristici, senza una Dieta per il Reflusso Gastrico, la malattia può insorgere con dei sintomi definiti atipici, quali tosse, raucedine, asma, faringite, laringite, erosioni dentali, dolore retrosternale simil anginoso, disfagia (difficoltà al transito del cibo nell’esofago).

Reflusso Gastrico

Quali sono i fattori che predispongono al reflusso gastroesofageo (reflusso gastrico) in assenza di una opportuna dieta?

  • la prima è di tipo fisiologico, a cui è possibile parzialmente ovviare con una Dieta per il Reflusso Gastrico, legata ad un’insufficiente pressione di chiusura dello sfintere gastroesofageo, (detto anche sfintere esofageo inferiore), una valvola, che separa l’esofago dallo stomaco; a causa di questo problema il liquido presente nello stomaco passa oltre che attraverso il piloro anche in direzione opposta (aborale) verso l’esofago. 
  • altra problematica che può favorire il reflusso gastrico è la ridotta motilità dell’esofago;
  • durante la gravidanza, la pressione esercitata dal feto sullo stomaco, può favorire l’insorgere del reflusso;
  • nelle persone obese il grasso addominale aumenta la pressione gastrica e favorisce l’apertura della valvola che separa l’esofago dallo stomaco;
  • anche l’ernia iatale (in cui parte dello stomaco ernia nel torace) favorisce l’insorgere della patologia
  • Il fumo di sigaretta, 
  • alcune malattie neurologiche autoimmuni,
  • assunzione cronica di alcuni farmaci, 
  • per finire anche uno stile di vita molto stressante e carica di ansia e tensione aumenta il rischio di reflusso gastrico
  •  

Una cosa importante da non sottovalutare è che il reflusso gastroesofageo può comportare delle complicanze molto serie tra cui, esofagite, ulcera esofagea e metaplasia di Barrett.

È importante rivolgersi ad un nutrizionista dietologo serio e professionale, per attenuare gli effetti e evitare le complicanze. 

Come deve essere una dieta per Reflusso Gastrico?

Nel trattamento della malattia oltra alla la dieta per il reflusso gastrico, in primo luogo deve essere modificato lo stile di vita e in particolare:

  • l’attività fisica deve essere eseguita in maniera moderata (30 minuti al giorno), oltre a mantenere in forma la persona, riduce la massa grassa e quindi uno dei fattori di rischio per l’insorgenza della malattia da reflusso;
  • il fumo, diminuendo il tono di contrazione dello sfintere gastroesofageo (valvola tra stomaco ed esofago), favorisce il reflusso e quindi va ridotto ed eliminato;
  • non distendersi subito dopo aver mangiato, aspettare almeno due ore o ancora meglio fare una breve passeggiata nella fase postprandiale. Questi accorgimenti riducono il rischio di reflusso;
  • dormire con il letto leggermente rialzato (10-20 cm) dalla parte della testa riduce il reflusso;

ridurre la pressione addominale evitando abiti o cinture troppo strette o sforzi fisici nella fase postprandiale. 

 

La Dieta per il Reflusso Gastroesofageo deve essere sana ed equilibrata con pasti frequenti (5 al giorno), poco abbondanti e consumati lentamente. 

In una Dieta per il Reflusso gastrico bisogna mangiare con calma masticando a lungo il cibo in modo tale da ridurre i tempi di permanenza nello stomaco e quindi la probabilità di reflusso

Bisogna prestare particolare attenzione anche a:

  • l’alcol, soprattutto vino bianco e superalcolici, ha un’azione irritante diretta sulla mucosa esofagea, perché stimola la secrezione acida e favorisce la “pirosi”. Si sconsiglia il consumo di quantità di vino elevata;
  • le bevande gassate possono favorire il reflusso aumentando l’aria nello stomaco e aumentando la pressione intraddominale, elementi che favoriscono il reflusso;
  • anche altri cibi possono aumentare il reflusso gastrico, come cioccolato, agrumi e succo d’agrumi, pomodoro (soprattutto crudo) e succo di pomodoro, cipolla, peperoni, aglio, peperoncino, pepe, menta. caffè anche decaffeinato, tè, bevande gassate.
  • le spezie, in particolar modo quelle piccanti, aumentano la secrezione gastrica ed il rischio di reflusso gastrico
  • le proteine animali, se mescolate con carboidrati e frutta, rallentano la motilità gastrica.
  • Cibi molto grassi, salse fritti, piatti già pronti, carni molto cotte favoriscono a lungo la permanenza del cibo nello stomaco aumentando la probabilità del reflusso.

 

Nella Dieta per il Reflusso Gastrico sono consigliati:

  • Cereali integrali, frutta e verdura (almeno una porzione a pasto nei casi più gravi prevalentemente cotta o centrifugata), acqua (non meno di 1,5 litri al giorno). 
  • Latte o yogurt scremati o parzialmente scremati. 
  • Formaggi magri: primo sale, fiocchi di latte, mozzarella di vacca, 
  • Carne di pollo, tacchino, coniglio, vitello, maiale (nei tagli più magri). 
  • Pesce: branzino, sogliola, orata, merluzzo (limitare il consumo di pesci grassi come salmone, capitone, anguilla). 
  • Molluschi e crostacei (consumo limitato massimo 1 volta a settimana). 
  • Prosciutto crudo, cotto, speck, bresaola, affettato di tacchino/pollo. 
  • Uova (non fritte). 
  • Olio extra-vergine di oliva a crudo. 

 

Di norma nel reflusso gastrico oltre alla dieta vengono prescritti inibitori di pompa protonica, come Omeprazolo e Lansoprazolo, o antiacidi, imputando la responsabilità del reflusso  ad un’iperrsecrezione di acido nello stomaco.

In realtà, l’acidità dello stomaco è indispensabile per la corretta digestione delle proteine e l’assorbimento di ferro calcio e vitamine (B12 in primis): con l’uso di antiacidi si generano effetti collaterali molto elevati.

La cosa principale è lo svuotamento rapido dello stomaco che si ottiene attraverso un Dieta per Reflusso Gastrico corretta

Se vuoi migliorare gli effetti del reflusso gastrico e non intossicare il tuo corpo con farmaci contattami per un appuntamento presso il mio studio di nutrizionista a Bologna.

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