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cellulite cos'è? definizione, sintomi, cause

cellulite cos'è? definizione, sintomi, cause

Che cosa è la cellulite? Quali sono le cause ed i sintomi?

La cellulite è uno dei principali problemi che mi vengono riferite dalle clienti del nostro studio di Bologna. Certamente è una situazione di cui molte donne farebbero volentieneri a meno. Soprattutto negli ultimi anni si asstiste ad età sempre più precoci in queste situazione si presenta.

Tanti sono i fattoi che contribuiscono alla comparsa della cellulite e sicuramente uno di questi è anche la genetica, che rende maggiormente predisposta una donna rispetto all’altra.

Non esiste una bacchetta magica che possa far sparire la cellulite da un giorno all’altro. Le diete per cellulite hanno comunque dei punti in comune che coinvolgono una contemporanea perdita di peso e una riduzione dei pannicoli adiposi localizzati.  è importante anch e associare un piano di allenamento regolare e mirato per migliorare la tonicità muscolare e il drenaggio dei liquidi

Innanzitutto iniziamo bene a capire cosa è la cellulite

Cosa è la cellulite?

La cellulite vien definita panniculopatia edemato fibrosa o fibrosclerotica (PEFS), è disturbo provocato da un difetto nella microcircolazione sanguigna viene compromessa; è un insieme di protrusioni del tessuto adiposo sottocutaneo nello strato reticolare del derma.

Pur essendo considerato un semplice inestetismo della pelle, in realtà è una vera e propria malattia di origine infiammatoria. La cellulite, non è un normale accumulo di tessuto adiposo, e può interessare anche persone normopeso o magre.

L’aspetto a buccia di arancia è solo una parte del problema, o meglio è un segnale del vero problema che è alla causa di un problema più grande, legato all’infiammazione corporea e al danno del microcircolo. Lo scompenso del microcircolo produce un accumulo di sostanze lipidiche e scorie di scarto dei processi cellulari. Ciò accade nell’area sottocutanea è che le cellule adipose non riescono più a metabolizzare correttamente i lipidi, ovvero i grassi, e pertanto diventano ipertrofiche, gonfie e invadono gli spazi intracellulari. Alla vista, quindi, i pannicoli della cellulite appaiono come pieni di “buchetti”, ma il problema è lungi dall’essere solo estetico.

Quali sono i sintomi della cellulite?

Si possono indentificare diverse tipologie di cellulite a seconda della consistenza: compatta, flaccida o edematosa.

La prima tipologia è la cellulite compatta presenti in soggetti in buona condizione fisica; spesso è dovuta ad ritenzione idrica.

La seconda tipologia è la cellulite flaccida presente soprattutto in persone di mezza età, che hanno un tessuto ipotonico;

Per finire,  cellulite edematosa, si presenta in particolar modo sulle gambe femminili conseguenza di patologie circolatorie. Il disturbo può passare a lesioni manifeste anche permanenti, che si presentano con nodosità dure e dolenti sottocutanee.

In base alle caratteristiche che presenta è stata fissata una scala distintiva

Quali sono le cause della cellulite?

Le cause che determinano l'insorgere della cellulite possono essere di diversa natura. L’inestetismo può dipendere sia dallo stile di vita, da fattori genetici ereditari e da squilibri ormonali.

Un ruolo importante nella cellulite comunque lo risvestono gli ormoni estrogenici, agendo in contemporanea all’aumento degli adipociti ad attivare i fibroblasti che attraverso la collagenasi degradano le fibre di collagene. Queste non saranno più in grado di “contenere” la massa adiposa che allo stesso tempo causerà il rallentamento e costrizioni nel microcircolo, rallentamento nel drenaggio linfatico e ritagno di liquidi, sostanze di scarto, ipossia cellulare ed infiammazione.

Le cause della cellulite più frequenti sono:

  • genetica che determina una maggiore o minore propensione di\ accumulare tessuto adiposo
  • Alimentazione scorretta, che può condizionare il metabolismo futuro fin da bambini
  • Fattori ormonali, infatti l’eccesso di estrogeni e di cortisolo che faciltano la ritenzione idrica
  • Stress e nervosismo
  • L’uso di farmaci
  • Sedentarietà e scarsa attività fisica
  • Problemi di microcircolazione

COME VIENE DIAGNOSTICATA LA CELLULITE?

Il professionista dovrà valutare la situazione partendo da una raccolta i informazioni fornite dal cliente e dalla valutazione dello stato dei tessuti, in modo particolare degli arti inferiori, in particolar modo

  • presenza di ristagni,
  • insufficicenza venosa
  • edema
  • Edema malleolare;
  • Senso di pesantezza agli arti inferiori
  • Parestesie (e/o bruciori);
  • Crampi diurni o notturni
  • Crampi notturni;
  • Varici.

È stata creata una scala apposita per  definire il livello di cellulite definita Scala di Nurnberger-Mulle della cellulite

Scala di Nurnberger-Mulle della cellulite

Cellulite Stadio 0: Assenza di “cellulite”

- Colorito uniforme

- Temperatura omogenea e simile al resto del corpo

- Pelle liscia

- Plicabile senza dolore

Cellulite Stadio 1: lieve, lievemente edematosa e totalmente reversibile

- Colorito violaceo (specie sulle ginocchia)

- Temperatura non omogenea (punti più freddi)

- Pelle non liscia in alcune zone

- Difficile plicabilità (pelle tesa e dura)

Cellulite Stadio 2: lieve, edematosa-fibrotica; reversibile, ma non completamente

- Colorito rosso-violaceo

- Cosce, glutei, gambe in prevalenza fredde

- Buccia d’arancia e in alcuni punti “materasso”

- Pelle plicabile, pastosa e dolorabile

Cellulite Stadio 3: grave, con infiltrazioni e noduli sclerotizzati; irreversibile.

- Colorito normale

- Temperatura normale

- Pelle “a materasso”

- Pelle plicabile, molle e poco dolorabile

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