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Aminoacidi ramificati. Cosa sono e a cosa servono?

Aminoacidi ramificati. Cosa sono e a cosa servono?

Indice:

Cosa sono gli Aminoacidi Ramificati?

Quali sono gli utilizzi degli aminoacidi ramificati?

Aminoacidi ramificati e fatica centrale

Gli aminoacidi ramificati e muscoli

Come utilizzare al meglio gli aminoacidi ramificati?

Quante formulazioni di aminoacidi ramificati sono presenti?

Quali sono le dosi di aminoacidi ramificati consigliate?

Quali sono gli effetti collaterali degli aminoacidi ramificati?

A chi sono consigliati gli aminoacidi ramificati?

Quando è sconsigliato utilizzare gli aminoacidi ramificati?

Cosa sono gli Aminoacidi Ramificati?

Con aminoacidi ramificati, definiti anche BCAA, intendiamo 3 particolari aminoacidi essenziali: l-leucina, l-isoleucina e l-valina.

Caratteristica comune degli aminoacidi ramificati è una specifica catena ramificata laterale. Negli ultimi anni sono entrati alla ribalta nel mondo degli integratori, grazie ad alcune loro caratteristiche. Gli aminoacidi ramificati sono molto abbondanti  all'interno delle proteine muscolari e svolgono un ruolo sia protettivo che ruolo ergogenico. Sono molto utilizzati sia negli sport di forza che negli sport di resistenza.

Dove troviamo gli aminoacidi ramificati?

Gli aminoacidi ramificati si trovano in molte proteine di origine sia animale che vegetale, anche se in queste ultime da loro quantità è meno rilevante.

Ne sono ricche sia le carni fresche e le carni trasformate, il latte sia vaccino che quello di bufala asina e capra, nei loro derivati, formaggi e ricotte, nel pesce e altri derivati della pesca e soprattutto nelle uova.

Degni di nota nel mondo vegetale per il loro contenuto di aminoacidi ramificati, sono i legumi, tra cui soia, ceci, fagioli, favole e altro, così come cereali tra cui farro, riso, grano, frumento, avena etc.

Quali sono gli utilizzi degli aminoacidi ramificati?

Dobbiamo distinguere tra gli impieghi di tipo clinico da quelli di tipo sportivo.

Nella clinica vengono utilizzati in caso di:

  • Encefalopatia epatiche
  • Broncopneumopatie ostruttive (BPCO)
  • Recupero da grandi traumi e ustioni
  • Cachessia e sarcopenia per il recupero della massa muscolare.

Largo impiego di aminoacidi ramificati viene fatto nelle discipline sportive. Si sono rivelati efficace per:

  • migliorare la performance sportiva
  • Ridurre il catabolismo muscolare durante l’esercizio fisico
  • Migliorare il recupero dall'esercizio fisico stesso
  • Ridurre la sensazione di fatica sequenziale a un esercizio fisico prolungato
  • Aumentare l'energia durante le fasi di allenamento, grazie alle loro caratteristiche ergogeniche.

Il muscolo durante l'allenamento è in grado di degradare gli aminoacidi ramificati (BCAA) e soprattutto la catena carboniosa, dando origine a glucosio, attraverso un meccanismo di neoglucogenesi. Tale meccanismo, è tanto più intenso quanto è minore la quantità di carboidrati presenti nell’organismo. La presenza di aminoacidi ramificati pre-allenamento favorisce una minore distruzione della struttura muscolare, preservando in tal modo il muscolo stesso.

Aminoacidi ramificati e fatica centrale

Maggiore è la concentrazione di Aminoacidi Ramificati, minore è la concentrazione di Triptofano, che viene trasferito attraverso la barriera ematoencefalica. Questo comporta una minore produzione di serotonina a livello centrale , quindi una maggiore stato di veglia e attenzione . Studi hanno dimostrato che, una bassa concentrazione di aminoacidi ramificati favoriscano il trasporto di triptofano attraverso la barriera ematoencefalica e quindi la produzione di serotonina, con conseguente aumento di sonnolenza e stato di affaticamento , quindi utile solo nel caso in cui la persona voglia favorire il sonno.

Altri studi sono stati condotti sulla concentrazione di acidi grassi nel sangue è stato di affaticamento. Maggiore è la concentrazione di acidi grassi, che si legano a proteine come le albumine, maggiore è il trasporto di triptofano verso la barriera ematoencefalica, con un conseguente aumento di serotonina a livello celebrale e affaticamento centrale.

Gli aminoacidi ramificati e muscoli

Durante l'attività fisica e allenamenti prolungati, o intensi, si assiste ad un’aumentata ossidazione degli aminoacidi ramificati, a causa di un azione proteolitica nei confronti delle miofibrille. Somministrare aminoacidi ramificati pre-allenamento, porta ad un risparmio di aminoacidi ramificati delle miofibrille e quindi ad una preservazione della massa muscolare. La somministrazione di aminoacidi ramificati post-allenamento, favorisce il recupero muscolare da esercizi intensi e prolungati, ripristinando le scorte di aminoacidi ramificati, di cui il muscolo è abbondante. L'azione di recupero muscolare e anticatabolica è svolta, in modo particolare dalla leucina. Un metabolita della leucina l’HMB, molto studiato proprio per queste caratteristiche anticataboliche a livello muscolare e per la sua capacità di favorire il recupero della massa muscolare.

Come utilizzare al meglio gli aminoacidi ramificati?

Una buona prassi di utilizzo impiego degli aminoacidi ramificati prevede la somministrazione di una dose pre-allenamento per avere un azione catabolica nei confronti delle miofibrille, è una quota post-allenamento per favorirne il recupero e l'aumento di massa muscolare .

Quante formulazioni di aminoacidi ramificati sono presenti?

Integratori a base di aminoacidi ramificati sono presenti normalmente in formulazione 2:1:1, ma più recentemente è stato attribuito un ruolo maggiore alla leucina, aumentandone i rapporti fino a valori 4:1:1, 8:1:1. Le formulazioni con maggiore quantità di leucina sono utili nel caso di sforzi e attività molto intensa, quando è necessaria una forte azione anticatabolica.

Quali sono le dosi di aminoacidi ramificati consigliate?

Il ministero della salute prevede un dosaggio di aminoacidi ramificati che non deve superare 5 grammi al giorno. Una buona prassi, di impiego degli aminoacidi ramificati, prevede una quota di 0,6 g ogni 10 kg di peso corporeo fino a un grammo ogni 10 kg di peso corporeo.

Quali sono gli effetti collaterali degli aminoacidi ramificati?

Non sono previsti effetti collaterali per gli aminoacidi ramificati se non in condizioni patologiche e insufficienza renali o epatiche .

A chi sono consigliati gli aminoacidi ramificati?

Gli aminoacidi ramificati sono utili e consigliati in tutti i casi in cui sia necessario un maggiore apporto di proteine e aminoacidi facilmente assorbibili e in caso di attività intensa e prolungata.

Quando è sconsigliato utilizzare gli aminoacidi ramificati?

L’Impiego di aminoacidi ramificati, benchè non comporti nessun effetto collaterale particolare, è sconsigliato quando non si pratica attività fisica e non è necessario un apporto amminoacidico e proteico superiore a quello della dieta stessa. Quote di aminoacidi ramificati elevate sono presenti all'interno degli alimenti in modo naturale; per esempio in 100 g di carne sono presenti circa 5 grammi di aminoacidi ramificati

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